CERAMICA A MONREALE

Anche l’arte della ceramica, con l’arte del mosaico, contraddistingue Monreale e il suo territorio.

Monreale, in virtù della sua longeva tradizione storica e del suo radicato tessuto produttivo artigianale nel comparto ceramico, è una delle 46 città del territorio italiano che possono vantare il riconoscimento quale “Città di antica ed affermata tradizione ceramica“. Un’arte antica che affonda le radici nel XVI secolo, grazie alla scuola di artisti fondata da Masi Oddo, e che ancora oggi riceve lustro grazie alle magnifiche realizzazioni dalle maestranze artigiane del paese.

Il nostro suolo è ricco di materiali che si prestano ad essere sottoposti a particolari lavorazioni, per poi diventare splendidi manufatti. Uno dei più antichi e diffusi è sicuramente l’argilla: un sedimento non litificato estremamente fine che, con l’aggiunta di altri elementi, può trasformarsi completamente fino a diventare un vero e proprio oggetto. È proprio da questo sedimento che prende vita l’arte della ceramica, un materiale con un’antica storia e diversi tipi di utilizzi.

L’origine di questa arte risulta ben chiara già dall’analisi etimologica della parola “ceramica”. Quest’ultima deriva infatti dal greco “kéramos“, il cui significato è “argilla” o “terra da vasaio”. L’arte della ceramica era infatti custodita da coloro che producevano vasellame: partivano dall’argilla, ci aggiungevano l’acqua e lavoravano questo composto modellandolo fino ad ottenere la forma desiderata. In ultima fase si procedeva alla cottura del manufatto.

Storia della Ceramica

I ritrovamenti più antichi di ceramiche sono avvenuti in Oriente: Giappone, Medio Oriente fino all’odierna Turchia. Si pensa che la scoperta della ceramica avvenne grazie all’osservazione dell’indurimento della terra battuta in seguito all’azione del fuoco.

La cultura della ceramica si è diffusa in Sicilia a partire dal VI millennio a.C. La posizione geografica dell’isola ha sempre favorito le dominazioni ed è stata oggetto di conquista delle più importanti civiltà. Fenici, Greci, Romani e poi ancora Normanni, Svevi, Aragonesi, Spagnoli, Borboni, prima di arrivare al Regno d’Italia ed all’autonomia dell’Isola. Una storia lunga millenni in cui la Sicilia è sempre stata terra d’accoglienza, crocevia di popoli e culture diverse. Ma nonostante le diverse dominazioni la Sicilia ha sempre espresso un suo personale carattere nella produzione delle ceramiche.

Un forte impulso all’arte della ceramica in Sicilia è certamente da attribuire all’introduzione della tecnica dell’invetriatura piombifera ad opera degli Arabi. L’invetriatura del vasellame era infatti una tecnica proveniente da Persia, Siria ed Egitto e consisteva in una miscela di sostanze cosparsa sul corpo ceramico, che si vetrifica poi in cottura. L’elemento fondamentale è il silicio che, fondendosi ad alta temperatura con altre sostanze, dona colore e caratteristiche impermeabilizzanti alla ceramica.