{"id":4251,"date":"2023-01-20T14:44:12","date_gmt":"2023-01-20T13:44:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/?page_id=4251"},"modified":"2026-10-19T10:02:14","modified_gmt":"2026-10-19T08:02:14","slug":"il-duomo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/il-duomo\/","title":{"rendered":"Il Duomo"},"content":{"rendered":"<div  class='av-hotspot-image-container  av-desktop-hide av-medium-hide  av-hotspot-blank av-mobile-fallback-active    avia-builder-el-0  el_before_av_section  avia-builder-el-first  av-non-fullwidth-hotspot-image'  itemprop=\"image\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/ImageObject\" ><div class='av-hotspot-container'><div class='av-hotspot-container-inner-cell'><div class='av-hotspot-container-inner-wrap'><img class='avia_image' src='https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Cristo-1030x687.jpeg' alt='' title='Christ fresco inside Monreale cathedral near Palermo, Sicily'  height=\"687\" width=\"1030\"  itemprop=\"thumbnailUrl\"  \/><\/div><\/div><\/div><\/div>\n<div id='av_section_1'  class='avia-section alternate_color avia-section-huge avia-no-border-styling  avia-full-stretch av-parallax-section av-section-color-overlay-active avia-bg-style-parallax  avia-builder-el-1  el_after_av_image_hotspot  el_before_av_textblock   av-small-hide av-mini-hide av-minimum-height av-minimum-height-100  container_wrap fullsize' style=' '  data-section-bg-repeat='stretch' data-av_minimum_height_pc='100'><div class='av-parallax' data-avia-parallax-ratio='0.3' ><div class='av-parallax-inner alternate_color  avia-full-stretch' style = 'background-repeat: no-repeat; background-image: url(https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Cristo-scaled.jpeg);background-attachment: scroll; background-position: bottom center; ' ><\/div><\/div><div class='av-section-color-overlay-wrap'><div class='av-section-color-overlay' style='opacity: 0.5; '><\/div><div class='container' ><div class='template-page content  av-content-full alpha units'><div class='post-entry post-entry-type-page post-entry-4251'><div class='entry-content-wrapper clearfix'><\/div><\/div><\/div><!-- close content main div --><\/div><\/div><\/div><div id='after_section_1'  class='main_color av_default_container_wrap container_wrap fullsize' style=' '  ><div class='container' ><div class='template-page content  av-content-full alpha units'><div class='post-entry post-entry-type-page post-entry-4251'><div class='entry-content-wrapper clearfix'>\n<section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><h2><b>IL DUOMO<\/b><\/h2>\n<\/div><\/section>\n<section class=\"av_textblock_section  av-desktop-hide av-medium-hide av-small-hide av-mini-hide\"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p>Il Duomo di Monreale \u00e8 in stile romanico-latino-normanno-bizantino: \u00e8 semplice, maestoso e severo. I mosaici sul fondo d&#8217;oro avvolgono la fabbrica interna per pi\u00f9 di seimila metri quadrati.<\/p>\n<p>Grazie all&#8217;adozione di tecniche che per l\u2019epoca erano d&#8217;avanguardia, la sua edificazione fu rapida. C&#8217;erano benedettini cluniacensi ma anche artisti e artigiani dalle molte nazionalit\u00e0: <span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;\">i lavori cominciarono nel 1172 e <\/span><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;\">dopo pochi anni si insediarono i primi benedettini provenienti da Cava dei Tirreni.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;\"> La cifra meno evidente del Duomo \u00e8 nel decoro geometrico di matrice islamica sulle pareti inferiori delle navate, con stilizzazioni che accennano alla figura umana: \u00e8 un decoro filosofico, richiama l\u2019idea di un&#8217;umanit\u00e0 dove gli individui sono diversi tra loro e tuttavia sempre uguali. Il complesso monumentale include il Duomo, il convento con annesso chiostro e il palazzo reale. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;\">Monreale \u00e8 fra le pi\u00f9 potenti signorie ecclesiastiche del mondo cristiano, un privilegio del 1182 redatto nelle tre lingue della cancelleria reale \u2013 il latino, il greco e l\u2019arabo \u2013 definisce il suo territorio dichiarandola signora di 72 feudi, anche se molti possedimenti sono in mano ai saraceni e ci vorr\u00e0 una lunga crociata interna per imporre il proprio dominio.\u00a0 <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;\">Nel 1182 vengono completati i mosaici, nel 1185 c\u2019\u00e8 la posa della grande porta bronzea di Bonanno Pisano (la porta del Paradiso); poco dopo \u00e8 la volta della porta laterale di Barisano da Trani. In appena 11 anni il nucleo abbaziale ha assunto l\u2019aspetto che conosciamo, mentre i lavori all&#8217;interno della cattedrale si protraggono fino al 1267.\u00a0 <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;\">Il prezioso Duomo \u00e8 circondato da mura dove si alternano 12 torri, \u00e8 protetto da una lunga doppia cinta muraria che dal fondovalle sale alla rocca, \u00e8 inserito in un esteso e fortificato monastero benedettino. Siamo in una vera e propria cittadella con chiostri e quartieri per la popolazione, il suo stile \u00e8 spesso riconducibile alle moschee delle citt\u00e0 islamiche: dalle absidi rivolte a Oriente all\u2019architettura del Chiostro che rimanda all&#8217;Alhambra della citt\u00e0 spagnola di Granada, Monreale ci racconta una Sicilia multietnica dove l\u2019elemento latino lentamente prevale. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;\">Sino al 1812 \u2013 anno in cui in Sicilia viene abolita la feudalit\u00e0 \u2013 Monreale mantiene il rango di signoria ecclesiastica e vede succedersi arcivescovi provenienti dalle pi\u00f9 importanti famiglie della cristianit\u00e0. \u00c8 una piccola teocrazia, l\u2019Arcivescovo \u00e8 signore spirituale e temporale con facolt\u00e0 di amministrare giustizia nei diversi gradi di giudizio.\u00a0 \u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;\">L&#8217;iscrizione del Duomo di Monreale e dei monumenti normanni di Palermo e Cefal\u00f9 nella World Heritage List dell\u2019UNESCO \u00e8 stata concessa in base ai seguenti criteri:\u00a0 \u00abPalermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefal\u00f9 e Monreale \u00e8 la materiale testimonianza di una particolare condizione politica e culturale caratterizzata dalla feconda convivenza di persone di diversa provenienza (musulmani, bizantini, latini, ebrei, lombardi e francesi). Questo scambio gener\u00f2 una combinazione consapevole e unica di elementi derivati dalle tecniche architettoniche e artistiche delle tradizioni bizantine, islamiche e occidentali. Questo nuovo stile ha contribuito allo sviluppo dell\u2019architettura del versante Tirrenico dell\u2019Italia meridionale e si \u00e8 diffuso ampiamente in tutta la regione medievale del Mediterraneo\u00bb<\/span><\/p>\n<p><strong> <br class=\"avia-permanent-lb\" \/>La Struttura del Duomo<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019apparente disposizione \u00e8 una classica pianta a croce con transetto, come nel Duomo di Cefal\u00f9; transetto e absidi hanno per\u00f2 eguale lunghezza e formano un grande corpo unico come nella Cappella Palatina. Le due torri massicce dovevano servire da fortificazione, quella di sinistra \u00e8 rimasta incompiuta al primo ordine.\u00a0 La navata centrale \u00e8 lunga poco pi\u00f9 di cento metri, la superficie del pavimento misura pi\u00f9 di quattromila metri quadrati. Il corpo principale longitudinale a tre navate largo quaranta metri \u00e8 di impronta paleocristiana: oggi i visitatori entrano dall\u2019ingresso laterale e perdono cos\u00ec il colpo d\u2019occhio studiato dai costruttori, che hanno posto la solenne figura del Pantocratore nell&#8217;abside centrale, di fronte all\u2019ingresso. Il Duomo segue i canoni della teologia orientale, che prevedono l\u2019ingresso ad Ovest e l\u2019abside col presbiterio e l\u2019altare a Est: dal mondo delle tenebre e del peccato \u2013 dove tramonta il giorno \u2013 si va verso la luce dove Ges\u00f9 accoglie gli uomini come un sole che sorge.<\/p>\n<p>Nel braccio meridionale del transetto sono collocati i sarcofagi dei re normanni: quello in porfido di Guglielmo I \u00e8 il monumento originale; quello di Guglielmo II, di marmo con decorazioni risalenti al XVI secolo, sostituisce l&#8217;originaria sepoltura distrutta in un incendio.\u00a0 Nel braccio settentrionale del transetto si trovano il monumento celebrativo di San Luigi IX re di Francia (\u2020\u00a0 Tunisi 1270), e le tombe a parete \u2013 ricostruite nel 1846 \u2013 di Margherita di Navarra e di\u00a0 Enrico principe di Capua, ovvero la madre e il fratello di Guglielmo II. Da qui si accede alla Cappella Roano, splendido esempio di Barocco siciliano realizzata a fine \u2018600 per volont\u00e0 dell\u2019arcivescovo Giovanni Roano; la Cappella custodisce un crocifisso ligneo che secondo la tradizione risale a un dono del normanno Guglielmo II. Alla stessa Cappella \u00e8 annessa una sagrestia con preziosi paramenti e suppellettili sacre, dove \u00e8 custodito il tesoro del Duomo.<\/p>\n<p>Lo spazio centrale \u00e8 diviso da due file di nove colonne monolitiche in granito grigio, tranne la prima a destra che \u00e8 in marmo cipollino: nella simbologia, le colonne sostengono le arcate come Dio regge la Chiesa; la colonna in pietra pi\u00f9 povera e scadente rappresenta gli uomini. Le colonne, provenienti da antichi templi romani, sono sormontate da capitelli classici, corinzi e figurati con le immagini di Cerere e Proserpina tra foglie d\u2019acanto e cornucopie.\u00a0 Il tetto in legno sostituisce quello distrutto da un incendio nel 1811. Il soffitto originale aveva una decorazione con muqarnas simili a quelle della Cappella Palatina di Palermo, in parte riprodotte nel restauro. Un dettaglio interessante \u00e8 l&#8217;uso occasionale di strati di legno tra alcune grandi pietre delle spesse pareti: sono come un cuscinetto antisismico, il legno assorbe lo shock permettendo di resistere ai terremoti.<\/p>\n<p><strong> <br class=\"avia-permanent-lb\" \/>Gli Esterni<\/strong><\/p>\n<p>La facciata \u00e8 stretta fra le due torri campanarie; l&#8217;ingresso \u00e8 preceduto dal portico settecentesco che si apre sull\u2019esterno con tre archi a tutto sesto poggianti su colonne tuscaniche. \u00a0Grazie al fitto intreccio\u00a0 di archi acuti, esaltati dalla decorazione di calcare e pietra lavica, le absidi esterne conservano intatta l\u2019impronta araba: sulle loro decorazioni geometriche si pu\u00f2 vedere il video realizzato da Federica Villanti per la sua tesi di laurea in disegno industriale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/186036070\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/vimeo.com\/186036070<\/a><\/p>\n<p><strong> <br class=\"avia-permanent-lb\" \/>I Troni<\/strong><\/p>\n<p>A sinistra e a destra, prima di entrare nel presbiterio e addossati a due grandi pilastri, ecco il trono reale e quello arcivescovile: il trono del re appare riccamente decorato e rialzato, sovrastato dagli stemmi di Guglielmo II che ne sottolineano la regalit\u00e0. In alto, un mosaico che raffigura lo stesso re incoronato da Cristo ci offre quasi un\u2019istantanea dei rapporti tra Chiesa e monarchia in epoca normanna. Un\u2019apertura nell\u2019ala sinistra del transetto, oggi murata, permetteva il passaggio dal Duomo al palazzo reale. A destra, pi\u00f9 dimesso, il trono arcivescovile accoglie il Vescovo celebrante anche ai nostri giorni. Il mosaico che lo sormonta rappresenta Guglielmo che, con la benedizione di Dio, consegna il duomo alla Vergine: conferma quindi autorit\u00e0, investitura divina e munificenza del monarca.<\/p>\n<p><strong> <br class=\"avia-permanent-lb\" \/>Il Pavimento<\/strong><\/p>\n<p>La parte pi\u00f9 antica del pavimento richiama l&#8217;arte araba in opus sectile, la tecnica del marmo a intarsio o rakam. I pavimenti del braccio settentrionale del transetto presentano motivi a nastri intrecciati che formano poligoni stellati.<\/p>\n<p><strong> <br class=\"avia-permanent-lb\" \/>I Mosaici\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Appena entrato, il visitatore \u00e8 accolto dai mosaici disposti su un campo infinito di tessere d&#8217;oro. Con i suoi seimilatrecentoquaranta metri quadrati, i mosaici di Monreale sono la pi\u00f9 grande realizzazione musiva dell\u2019Europa medievale. Molte figure sono icone, altre sono scene bibliche, spesso i mosaici sono accompagnati da iscrizioni in latino o in greco. Il Vecchio Testamento occupa le pareti della navata centrale, nelle navate laterali si trovano episodi del Nuovo Testamento.\u00a0 Tutti i santi raffigurati sono venerati nella Chiesa ortodossa con l&#8217;unica eccezione di Thomas Becket, collocato nell&#8217;abside centrale: \u00e8 la prima immagine pubblica di San Tommaso di Canterbury.<\/p>\n<p>Tredici metri di larghezza e sette di altezza: l&#8217;imponente icona del Cristo Pantocratore domina lo spazio interno del Duomo. Sotto il Pantocratore c&#8217;\u00e8 la Theotokos, la Madre di Dio.<\/p>\n<\/div><\/section>\n<section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p>Il Duomo di Monreale \u00e8 in stile romanico-latino-normanno-bizantino: \u00e8 semplice, maestoso e severo. I mosaici sul fondo d&#8217;oro avvolgono la fabbrica interna per pi\u00f9 di seimila metri quadrati.<\/p>\n<p>Grazie all&#8217;adozione di tecniche che per l\u2019epoca erano d&#8217;avanguardia, la sua edificazione fu rapida. C&#8217;erano benedettini cluniacensi ma anche artisti e artigiani dalle molte nazionalit\u00e0: <span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;\">i lavori cominciarono nel 1172 e <\/span><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;\">dopo pochi anni si insediarono i primi benedettini provenienti da Cava dei Tirreni.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;\"> La cifra meno evidente del Duomo \u00e8 nel decoro geometrico di matrice islamica sulle pareti inferiori delle navate, con stilizzazioni che accennano alla figura umana: \u00e8 un decoro filosofico, richiama l\u2019idea di un&#8217;umanit\u00e0 dove gli individui sono diversi tra loro e tuttavia sempre uguali. Il complesso monumentale include il Duomo, il convento con annesso chiostro e il palazzo reale. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;\">Monreale \u00e8 fra le pi\u00f9 potenti signorie ecclesiastiche del mondo cristiano, un privilegio del 1182 redatto nelle tre lingue della cancelleria reale \u2013 il latino, il greco e l\u2019arabo \u2013 definisce il suo territorio dichiarandola signora di 72 feudi, anche se molti possedimenti sono in mano ai saraceni e ci vorr\u00e0 una lunga crociata interna per imporre il proprio dominio.\u00a0 <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;\">Nel 1182 vengono completati i mosaici, nel 1185 c\u2019\u00e8 la posa della grande porta bronzea di Bonanno Pisano (la porta del Paradiso); poco dopo \u00e8 la volta della porta laterale di Barisano da Trani. In appena 11 anni il nucleo abbaziale ha assunto l\u2019aspetto che conosciamo, mentre i lavori all&#8217;interno della cattedrale si protraggono fino al 1267.\u00a0 <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;\">Il prezioso Duomo \u00e8 circondato da mura dove si alternano 12 torri, \u00e8 protetto da una lunga doppia cinta muraria che dal fondovalle sale alla rocca, \u00e8 inserito in un esteso e fortificato monastero benedettino. Siamo in una vera e propria cittadella con chiostri e quartieri per la popolazione, il suo stile \u00e8 spesso riconducibile alle moschee delle citt\u00e0 islamiche: dalle absidi rivolte a Oriente all\u2019architettura del Chiostro che rimanda all&#8217;Alhambra della citt\u00e0 spagnola di Granada, Monreale ci racconta una Sicilia multietnica dove l\u2019elemento latino lentamente prevale. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;\">Sino al 1812 \u2013 anno in cui in Sicilia viene abolita la feudalit\u00e0 \u2013 Monreale mantiene il rango di signoria ecclesiastica e vede succedersi arcivescovi provenienti dalle pi\u00f9 importanti famiglie della cristianit\u00e0. \u00c8 una piccola teocrazia, l\u2019Arcivescovo \u00e8 signore spirituale e temporale con facolt\u00e0 di amministrare giustizia nei diversi gradi di giudizio.\u00a0 \u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;\">L&#8217;iscrizione del Duomo di Monreale e dei monumenti normanni di Palermo e Cefal\u00f9 nella World Heritage List dell\u2019UNESCO \u00e8 stata concessa in base ai seguenti criteri:\u00a0 \u00abPalermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefal\u00f9 e Monreale \u00e8 la materiale testimonianza di una particolare condizione politica e culturale caratterizzata dalla feconda convivenza di persone di diversa provenienza (musulmani, bizantini, latini, ebrei, lombardi e francesi). Questo scambio gener\u00f2 una combinazione consapevole e unica di elementi derivati dalle tecniche architettoniche e artistiche delle tradizioni bizantine, islamiche e occidentali. Questo nuovo stile ha contribuito allo sviluppo dell\u2019architettura del versante Tirrenico dell\u2019Italia meridionale e si \u00e8 diffuso ampiamente in tutta la regione medievale del Mediterraneo\u00bb<\/span><\/p>\n<p><strong> <br class=\"avia-permanent-lb\" \/>La Struttura del Duomo<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019apparente disposizione \u00e8 una classica pianta a croce con transetto, come nel Duomo di Cefal\u00f9; transetto e absidi hanno per\u00f2 eguale lunghezza e formano un grande corpo unico come nella Cappella Palatina. Le due torri massicce dovevano servire da fortificazione, quella di sinistra \u00e8 rimasta incompiuta al primo ordine.\u00a0 La navata centrale \u00e8 lunga poco pi\u00f9 di cento metri, la superficie del pavimento misura pi\u00f9 di quattromila metri quadrati. Il corpo principale longitudinale a tre navate largo quaranta metri \u00e8 di impronta paleocristiana: oggi i visitatori entrano dall\u2019ingresso laterale e perdono cos\u00ec il colpo d\u2019occhio studiato dai costruttori, che hanno posto la solenne figura del Pantocratore nell&#8217;abside centrale, di fronte all\u2019ingresso. Il Duomo segue i canoni della teologia orientale, che prevedono l\u2019ingresso ad Ovest e l\u2019abside col presbiterio e l\u2019altare a Est: dal mondo delle tenebre e del peccato \u2013 dove tramonta il giorno \u2013 si va verso la luce dove Ges\u00f9 accoglie gli uomini come un sole che sorge.<\/p>\n<p>Nel braccio meridionale del transetto sono collocati i sarcofagi dei re normanni: quello in porfido di Guglielmo I \u00e8 il monumento originale; quello di Guglielmo II, di marmo con decorazioni risalenti al XVI secolo, sostituisce l&#8217;originaria sepoltura distrutta in un incendio.\u00a0 Nel braccio settentrionale del transetto si trovano il monumento celebrativo di San Luigi IX re di Francia (\u2020\u00a0 Tunisi 1270), e le tombe a parete \u2013 ricostruite nel 1846 \u2013 di Margherita di Navarra e di\u00a0 Enrico principe di Capua, ovvero la madre e il fratello di Guglielmo II. Da qui si accede alla Cappella Roano<\/p>\n<p>Interna al maestoso Duomo,<strong> la Cappella Roano<\/strong> \u00e8 uno splendido esempio di Barocco siciliano realizzata a fine \u2018600 per volont\u00e0 dell\u2019arcivescovo Giovanni Roano. La Cappella ha pianta esagonale ed \u00e8 decorata con marmi mischi.\u00a0 Tutto l&#8217;apparato decorativo sviluppa il percorso della redenzione cristiana, fra gli altri oggetti preziosi si pu\u00f2 ammirare un crocifisso ligneo che secondo la tradizione risale a un dono del normanno Guglielmo II. Alla stessa Cappella \u00e8 annessa una sagrestia con paramenti e suppellettili sacre, dove \u00e8 custodito il tesoro del Duomo.<\/p>\n<p>Lo spazio centrale del duomo\u00a0 \u00e8 diviso da due file di nove colonne monolitiche in granito grigio, tranne la prima a destra che \u00e8 in marmo cipollino: nella simbologia, le colonne sostengono le arcate come Dio regge la Chiesa; la colonna in pietra pi\u00f9 povera e scadente rappresenta gli uomini. Le colonne, provenienti da antichi templi romani, sono sormontate da capitelli classici, corinzi e figurati con le immagini di Cerere e Proserpina tra foglie d\u2019acanto e cornucopie.\u00a0 Il tetto in legno sostituisce quello distrutto da un incendio nel 1811. Il soffitto originale aveva una decorazione con muqarnas simili a quelle della Cappella Palatina di Palermo, in parte riprodotte nel restauro. Un dettaglio interessante \u00e8 l&#8217;uso occasionale di strati di legno tra alcune grandi pietre delle spesse pareti: sono come un cuscinetto antisismico, il legno assorbe lo shock permettendo di resistere ai terremoti.<\/p>\n<\/div><\/section>\n<div class=\"flex_column av_one_full  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-5  el_after_av_textblock  el_before_av_textblock  column-top-margin\" style='border-radius:0px; '><p><div   class='hr hr-default   avia-builder-el-6  el_before_av_hr  avia-builder-el-first '><span class='hr-inner ' ><span class='hr-inner-style'><\/span><\/span><\/div><br \/>\n<div   class='hr hr-default  av-small-hide av-mini-hide  avia-builder-el-7  el_after_av_hr  el_before_av_hr '><span class='hr-inner ' ><span class='hr-inner-style'><\/span><\/span><\/div><br \/>\n<div   class='hr hr-default  av-medium-hide av-small-hide av-mini-hide  avia-builder-el-8  el_after_av_hr  avia-builder-el-last '><span class='hr-inner ' ><span class='hr-inner-style'><\/span><\/span><\/div><\/p><\/div><section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p><strong>Gli Esterni<\/strong><\/p>\n<p>La facciata \u00e8 stretta fra le due torri campanarie; l&#8217;ingresso \u00e8 preceduto dal portico settecentesco che si apre sull\u2019esterno con tre archi a tutto sesto poggianti su colonne tuscaniche. \u00a0Grazie al fitto intreccio\u00a0 di archi acuti, esaltati dalla decorazione di calcare e pietra lavica, le absidi esterne conservano intatta l\u2019impronta araba: sulle loro decorazioni geometriche si pu\u00f2 vedere il video realizzato da Federica Villanti per la sua tesi di laurea in disegno industriale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/186036070\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/vimeo.com\/186036070<\/a><\/p>\n<p><strong> <br class=\"avia-permanent-lb\" \/>I Troni<\/strong><\/p>\n<p>A destra e a sinistra, prima di entrare nel presbiterio e addossati a due grandi pilastri, ecco il trono reale e quello arcivescovile. A sinistra vediamo il trono del re riccamente decorato e rialzato, sovrastato dagli stemmi di Guglielmo II: leoni scolpiti, grifoni e decorazioni in porfido ne sottolineano la regalit\u00e0. In alto, un mosaico che raffigura lo stesso re incoronato da Cristo ci offre quasi un\u2019istantanea dei rapporti tra Chiesa e monarchia in epoca normanna. Un\u2019apertura nell\u2019ala sinistra del transetto, oggi murata, permetteva il passaggio dal Duomo al palazzo reale. A destra, pi\u00f9 dimesso, il trono arcivescovile accoglie il Vescovo celebrante anche ai nostri giorni. Il mosaico che lo sormonta rappresenta Guglielmo che, con la benedizione di Dio, consegna il duomo alla Vergine: conferma quindi autorit\u00e0, investitura divina e munificenza del monarca.<\/p>\n<p><strong> <br class=\"avia-permanent-lb\" \/>Il Pavimento<\/strong><\/p>\n<p>La parte pi\u00f9 antica del pavimento richiama l&#8217;arte araba in opus sectile, la tecnica del marmo a intarsio o Rakkam. I pavimenti del braccio settentrionale del transetto presentano motivi a nastri intrecciati che formano poligoni stellati.<\/p>\n<p><strong> <br class=\"avia-permanent-lb\" \/>I Mosaici\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Appena entrato, il visitatore \u00e8 accolto dai mosaici disposti su un campo infinito di tessere d&#8217;oro. Con i suoi seimilatrecentoquaranta metri quadrati, i mosaici di Monreale sono la pi\u00f9 grande realizzazione musiva dell\u2019Europa medievale. Molte figure sono icone, altre sono scene bibliche, spesso i mosaici sono accompagnati da iscrizioni in latino o in greco. Il Vecchio Testamento occupa le pareti della navata centrale, nelle navate laterali si trovanoi episodi del Nuovo Testamento.\u00a0 Tutti i santi sono venerati nella Chiesa ortodossa con l&#8217;unica eccezione di Thomas Becket, collocato nell&#8217;abside centrale: \u00e8 la prima immagine pubblica di San Tommaso di Canterbury. Tredici metri di larghezza e sette di altezza: l&#8217;imponente icona del Cristo Pantocratore domina lo spazio interno del Duomo. Sotto il Pantocratore c&#8217;\u00e8 la Theotokos, la Madre di Dio.<\/p>\n<\/div><\/section><\/p>\n<div   class='hr hr-default   avia-builder-el-10  el_after_av_textblock  el_before_av_textblock '><span class='hr-inner ' ><span class='hr-inner-style'><\/span><\/span><\/div>\n<section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><h2><b>ORARI DI APERTURA E CHIUSURA<\/b><\/h2>\n<ul>\n<li>dal luned\u00ec al sabato \u2013 dalle 9.00 alle 13 (ultimo ingresso alle 12:45) e dalle 14:30 alle 17 (ultimo ingresso alle 16:45)<\/li>\n<li>domenica \u2013 dalle 14:30 alle 17 (ultimo ingresso alle 16:45)<\/li>\n<\/ul>\n<\/div><\/section>\n\n<\/div><\/div><\/div><!-- close content main div --><\/div><\/div><div id='av_section_2'  class='avia-section main_color avia-section-huge avia-no-border-styling  avia-bg-style-scroll  avia-builder-el-13  el_after_av_codeblock  avia-builder-el-last   container_wrap fullsize' style=' '  ><div class='container' ><div class='template-page content  av-content-full alpha units'><div class='post-entry post-entry-type-page post-entry-4251'><div class='entry-content-wrapper clearfix'>\n<div class=\"flex_column av_one_third  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-14  el_before_av_one_third  avia-builder-el-first  \" style='border-radius:0px; '><p><div  class='avia-image-container  av-styling-circle av-hover-grow   avia-builder-el-15  el_before_av_hr  avia-builder-el-first  avia-align-center '  itemprop=\"image\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/ImageObject\"  ><div class='avia-image-container-inner'><div class='avia-image-overlay-wrap'><a href=\"https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/il-chiostro\/\" class=\"avia_image\"><img class='avia_image ' src='https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/26841256_1647266391963156_3206494744895664669_o-180x180.jpg' alt='Fontana Chiostro Monreale' title='26841256_1647266391963156_3206494744895664669_o'  itemprop=\"thumbnailUrl\"  \/><\/a><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<div  style=' margin-top:30px; margin-bottom:30px;'  class='hr hr-custom hr-center hr-icon-no   avia-builder-el-16  el_after_av_image  el_before_av_heading '><span class='hr-inner  inner-border-av-border-thin' style=' width:100px; border-color:rgba(153,153,153,0.97);' ><span class='hr-inner-style'><\/span><\/span><\/div><br \/>\n<div  style='padding-bottom:10px; ' class='av-special-heading av-special-heading-h3  blockquote modern-quote modern-centered  avia-builder-el-17  el_after_av_hr  el_before_av_textblock  av-linked-heading '><h3 class='av-special-heading-tag '  itemprop=\"headline\"  ><a href=\"https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/il-chiostro\/\">IL CHIOSTRO<\/a><\/h3><div class='special-heading-border'><div class='special-heading-inner-border' ><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p><span style=\"font-weight: 400;\">Il Chiostro dei Benedettini era parte del convento ed \u00e8 uno dei chiostri pi\u00f9 importanti dell\u2019area mediterranea, \u00e8 il cuore di tutto il complesso abbaziale ed \u00e8 un esempio bellissimo di architettura bizantina in Sicilia&#8230;<\/span><\/p>\n<\/div><\/section><\/p><\/div><div class=\"flex_column av_one_third  flex_column_div av-zero-column-padding   avia-builder-el-19  el_after_av_one_third  el_before_av_one_third  \" style='border-radius:0px; '><p><div  class='avia-image-container  av-styling-circle av-hover-grow   avia-builder-el-20  el_before_av_hr  avia-builder-el-first  avia-align-center '  itemprop=\"image\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/ImageObject\"  ><div class='avia-image-container-inner'><div class='avia-image-overlay-wrap'><a href=\"https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/le-chiese-di-monreale\/\" class=\"avia_image\"><img class='avia_image ' src='https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/DSC_0750-180x180.jpg' alt='La Collegiata' title='DSC_0750'  itemprop=\"thumbnailUrl\"  \/><\/a><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<div  style=' margin-top:30px; margin-bottom:30px;'  class='hr hr-custom hr-center hr-icon-no   avia-builder-el-21  el_after_av_image  el_before_av_heading '><span class='hr-inner  inner-border-av-border-thin' style=' width:100px; border-color:rgba(153,153,153,0.97);' ><span class='hr-inner-style'><\/span><\/span><\/div><br \/>\n<div  style='padding-bottom:10px; ' class='av-special-heading av-special-heading-h3  blockquote modern-quote modern-centered  avia-builder-el-22  el_after_av_hr  el_before_av_textblock  av-linked-heading '><h3 class='av-special-heading-tag '  itemprop=\"headline\"  ><a href=\"https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/le-chiese-di-monreale\/\">LE CHIESE<\/a><\/h3><div class='special-heading-border'><div class='special-heading-inner-border' ><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">A partire dalla fine del Cinquecento nei vari quartieri di Monreale fioriscono chiese e cappelle che esprimono la devozione religiosa e anche l\u2019impegno caritatevole di Confraternite religiose e laiche. Gli edifici utilizzano i canoni architettonici del Barocco&#8230;<\/span><\/p>\n<\/div><\/section><\/p><\/div><div class=\"flex_column av_one_third  flex_column_div av-zero-column-padding   avia-builder-el-24  el_after_av_one_third  el_before_av_one_third  \" style='border-radius:0px; '><p><div  class='avia-image-container  av-styling-circle av-hover-grow   avia-builder-el-25  el_before_av_hr  avia-builder-el-first  avia-align-center '  itemprop=\"image\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/ImageObject\"  ><div class='avia-image-container-inner'><div class='avia-image-overlay-wrap'><a href=\"https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/le-fontane-di-monreale\/\" class=\"avia_image\"><img class='avia_image ' src='https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Monreale_-_Fontana_del_Tritone_Phyrexian-180x180.jpg' alt='Fontana del Tritone' title='Monreale_-_Fontana_del_Tritone_Phyrexian'  itemprop=\"thumbnailUrl\"  \/><\/a><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<div  style=' margin-top:30px; margin-bottom:30px;'  class='hr hr-custom hr-center hr-icon-no   avia-builder-el-26  el_after_av_image  el_before_av_heading '><span class='hr-inner  inner-border-av-border-thin' style=' width:100px; border-color:rgba(153,153,153,0.97);' ><span class='hr-inner-style'><\/span><\/span><\/div><br \/>\n<div  style='padding-bottom:10px; ' class='av-special-heading av-special-heading-h3  blockquote modern-quote modern-centered  avia-builder-el-27  el_after_av_hr  el_before_av_textblock  av-linked-heading '><h3 class='av-special-heading-tag '  itemprop=\"headline\"  ><a href=\"https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/le-fontane-di-monreale\/\">LE FONTANE DI MONREALE<\/a><\/h3><div class='special-heading-border'><div class='special-heading-inner-border' ><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Per un paese tutto arrampicato alle falde del monte Caputo le fontane sono essenziali. \u00c8 un paese che nella parte bassa ha tutta la ricchezza d\u2019acqua del bacino del fiume Oreto, ma nella parte alta non ha sorgenti. E un arcivescovo del \u2018700 addirittura decise di costruire un acquedotto per portare l\u2019acqua nelle case dei monrealesi&#8230;<\/span><\/p>\n<\/div><\/section><\/p><\/div><div class=\"flex_column av_one_third  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-29  el_after_av_one_third  el_before_av_one_third  column-top-margin\" style='border-radius:0px; '><p><div  class='avia-image-container  av-styling-circle av-hover-grow   avia-builder-el-30  el_before_av_hr  avia-builder-el-first  avia-align-center '  itemprop=\"image\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/ImageObject\"  ><div class='avia-image-container-inner'><div class='avia-image-overlay-wrap'><a href=\"https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/i-quartieri-di-monreale\/\" class=\"avia_image\"><img class='avia_image ' src='https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/ciambra-180x180.jpeg' alt='Quartiere Ciambra' title='ciambra'  itemprop=\"thumbnailUrl\"  \/><\/a><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<div  style=' margin-top:30px; margin-bottom:30px;'  class='hr hr-custom hr-center hr-icon-no   avia-builder-el-31  el_after_av_image  el_before_av_heading '><span class='hr-inner  inner-border-av-border-thin' style=' width:100px; border-color:rgba(153,153,153,0.97);' ><span class='hr-inner-style'><\/span><\/span><\/div><br \/>\n<div  style='padding-bottom:10px; ' class='av-special-heading av-special-heading-h3  blockquote modern-quote modern-centered  avia-builder-el-32  el_after_av_hr  el_before_av_textblock  av-linked-heading '><h3 class='av-special-heading-tag '  itemprop=\"headline\"  ><a href=\"https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/i-quartieri-di-monreale\/\">I QUARTIERI<\/a><\/h3><div class='special-heading-border'><div class='special-heading-inner-border' ><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Nella <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Historia della chiesa di Monreale<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, pubblicata nel 1596 dall\u2019arcivescovo Ludovico II Torres con lo pseudonimo di Gian Luigi Lello \u2013 suo segretario personale \u2013 leggiamo che Monreale era divisa in quattro parti. La prima e pi\u00f9 antica, il Pozzillo, prendeva nome dall\u2019acqua che scorreva&#8230;<\/span><\/p>\n<\/div><\/section><\/p><\/div><div class=\"flex_column av_one_third  flex_column_div av-zero-column-padding   avia-builder-el-34  el_after_av_one_third  el_before_av_one_third  column-top-margin\" style='border-radius:0px; '><p><div  class='avia-image-container  av-styling-circle av-hover-grow   avia-builder-el-35  el_before_av_hr  avia-builder-el-first  avia-align-center '  itemprop=\"image\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/ImageObject\"  ><div class='avia-image-container-inner'><div class='avia-image-overlay-wrap'><a href=\"https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/le-biblioteche-di-monreale\/\" class=\"avia_image\"><img class='avia_image ' src='https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/DSC_0681-180x180.jpg' alt='Biblioteca Torres' title='DSC_0681'  itemprop=\"thumbnailUrl\"  \/><\/a><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<div  style=' margin-top:30px; margin-bottom:30px;'  class='hr hr-custom hr-center hr-icon-no   avia-builder-el-36  el_after_av_image  el_before_av_heading '><span class='hr-inner  inner-border-av-border-thin' style=' width:100px; border-color:rgba(153,153,153,0.97);' ><span class='hr-inner-style'><\/span><\/span><\/div><br \/>\n<div  style='padding-bottom:10px; ' class='av-special-heading av-special-heading-h3  blockquote modern-quote modern-centered  avia-builder-el-37  el_after_av_hr  el_before_av_textblock  av-linked-heading '><h3 class='av-special-heading-tag '  itemprop=\"headline\"  ><a href=\"https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/le-biblioteche-di-monreale\/\">LE BIBLIOTECHE<\/a><\/h3><div class='special-heading-border'><div class='special-heading-inner-border' ><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Il primo nucleo della biblioteca \u201cSanta Maria La Nuova\u201d risale all\u2019arrivo dei monaci che ricevettero molti privilegi da Guglielmo: fra le altre cose, l\u2019abate fu elevato a dignit\u00e0 di arcivescovo e l\u2019abbazia ebbe \u201clibris et sacris vestibus argento et auro\u201d&#8230;<\/span><\/p>\n<\/div><\/section><\/p><\/div><div class=\"flex_column av_one_third  flex_column_div av-zero-column-padding   avia-builder-el-39  el_after_av_one_third  avia-builder-el-last  column-top-margin\" style='border-radius:0px; '><p><div   class='hr hr-default   avia-builder-el-40  el_before_av_image  avia-builder-el-first '><span class='hr-inner ' ><span class='hr-inner-style'><\/span><\/span><\/div><br \/>\n<div  class='avia-image-container  av-styling-    avia-builder-el-41  el_after_av_hr  el_before_av_social_share  avia-align-center '  itemprop=\"image\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/ImageObject\"  ><div class='avia-image-container-inner'><div class='avia-image-overlay-wrap'><img class='avia_image' src='https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/proloco-300x139.png' alt='' title='proloco' height=\"139\" width=\"300\"  itemprop=\"thumbnailUrl\"  \/><\/div><\/div><\/div><br \/>\n<div  class='av-social-sharing-box  avia-builder-el-42  el_after_av_image  avia-builder-el-last  av-social-sharing-box-minimal '><div class='av-share-box'><ul class='av-share-box-list noLightbox'><li class='av-share-link av-social-link-facebook' ><a target=\"_blank\" aria-label=\"Condividi su Facebook\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/il-duomo\/&#038;t=Il%20Duomo\" aria-hidden=\"false\" data-av_icon=\"\ue8f3\" data-av_iconfont=\"entypo-fontello\" title=\"\" data-avia-related-tooltip=\"Condividi su Facebook\" rel=\"noopener\"><span class='avia_hidden_link_text'>Condividi su Facebook<\/span><\/a><\/li><li class='av-share-link av-social-link-twitter' ><a target=\"_blank\" aria-label=\"Condividi su Twitter\" href=\"https:\/\/twitter.com\/share?text=Il%20Duomo&#038;url=https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/?p=4251\" aria-hidden=\"false\" data-av_icon=\"\ue8f1\" data-av_iconfont=\"entypo-fontello\" title=\"\" data-avia-related-tooltip=\"Condividi su Twitter\" rel=\"noopener\"><span class='avia_hidden_link_text'>Condividi su Twitter<\/span><\/a><\/li><li class='av-share-link av-social-link-whatsapp' ><a target=\"_blank\" aria-label=\"Condividi su WhatsApp\" href=\"https:\/\/api.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/il-duomo\/\" aria-hidden=\"false\" data-av_icon=\"\uf232\" data-av_iconfont=\"entypo-fontello\" title=\"\" data-avia-related-tooltip=\"Condividi su WhatsApp\" rel=\"noopener\"><span class='avia_hidden_link_text'>Condividi su WhatsApp<\/span><\/a><\/li><li class='av-share-link av-social-link-pinterest' ><a target=\"_blank\" aria-label=\"Condividi su Pinterest\" href=\"https:\/\/pinterest.com\/pin\/create\/button\/?url=https%3A%2F%2Fwww.prolocomonreale.it%2Fwordpress%2Fil-duomo%2F&#038;description=Il%20Duomo&#038;media=\" aria-hidden=\"false\" data-av_icon=\"\ue8f8\" data-av_iconfont=\"entypo-fontello\" title=\"\" data-avia-related-tooltip=\"Condividi su Pinterest\" rel=\"noopener\"><span class='avia_hidden_link_text'>Condividi su Pinterest<\/span><\/a><\/li><li class='av-share-link av-social-link-linkedin' ><a target=\"_blank\" aria-label=\"Condividi su LinkedIn\" href=\"https:\/\/linkedin.com\/shareArticle?mini=true&#038;title=Il%20Duomo&#038;url=https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/il-duomo\/\" aria-hidden=\"false\" data-av_icon=\"\ue8fc\" data-av_iconfont=\"entypo-fontello\" title=\"\" data-avia-related-tooltip=\"Condividi su LinkedIn\" rel=\"noopener\"><span class='avia_hidden_link_text'>Condividi su LinkedIn<\/span><\/a><\/li><li class='av-share-link av-social-link-mail' ><a  aria-label=\"Condividi attraverso Mail\" href='mailto:?subject=Il%20Duomo&#038;body=https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/il-duomo\/' aria-hidden='false' data-av_icon='\ue805' data-av_iconfont='entypo-fontello' title='' data-avia-related-tooltip='Condividi attraverso Mail'><span class='avia_hidden_link_text'>Condividi attraverso Mail<\/span><\/a><\/li><\/ul><\/div><\/div><\/p><\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4251"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4251"}],"version-history":[{"count":59,"href":"https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4251\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6067,"href":"https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4251\/revisions\/6067"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.prolocomonreale.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4251"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}